


è un'attrice e modella francese.
Figlia della fotografa romeno/francese Irina Ionesco, Eva Ionesco è nota principalmente per essere stata, fin dalla giovanissima età di 5 anni, uno dei soggetti preferiti per le foto della madre, che spesso avevano tematica erotica o glamour. Queste controverse foto furono oggetto di interesse e di numerose critiche, sia da un punto di vista morale, che legale, fin dai primi anni settanta. Eva fece da modella, oltre che per la madre, anche per altri fotografi, tra cui Jacques Bourboulon.
È stata la più giovane modella ad apparire nuda su un numero di Playboy, essendo stata il soggetto di un servizio di Bourboulon comparso nell'edizione italiana dell'ottobre 1976, quando aveva solo 11 anni. Due anni dopo un altro suo servizio di nudo, contenente una selezione delle foto fatte dalla madre, venne pubblicato sull'edizione spagnola di Penthouse.
Per quello che riguarda il cinema, Eva Ionesco iniziò a recitare all'età di 11 anni, con il ruolo di una bambina nel film di Roman Polanski L'inquilino del terzo piano. Dopo pochi mesi comparve in discussi film soft-porno ed erotici in ruoli loliteschi, che comprendevano scene di nudo, quali Spermula e Maladolescenza (quest'ultimo girato in Austria per evitare possibili problemi legali con le scene di sesso interpretate dai giovani attori). Dopo aver frequentato la scuola di recitazione Amandiers, diretta da Patrice Chéreau e Pierre Romans, ed essersi lasciata alle spalle il personaggio della "Lolita", è divenuta un'attrice specializzata in ruoli secondari, comparendo in decine di film, principalmente francesi, oltre che in diversi allestimenti teatrali. Da qualche anno si dedica anche lei alla fotografia e tiene mostre fotografiche.
Figlia della fotografa romeno/francese Irina Ionesco, Eva Ionesco è nota principalmente per essere stata, fin dalla giovanissima età di 5 anni, uno dei soggetti preferiti per le foto della madre, che spesso avevano tematica erotica o glamour. Queste controverse foto furono oggetto di interesse e di numerose critiche, sia da un punto di vista morale, che legale, fin dai primi anni settanta. Eva fece da modella, oltre che per la madre, anche per altri fotografi, tra cui Jacques Bourboulon.
È stata la più giovane modella ad apparire nuda su un numero di Playboy, essendo stata il soggetto di un servizio di Bourboulon comparso nell'edizione italiana dell'ottobre 1976, quando aveva solo 11 anni. Due anni dopo un altro suo servizio di nudo, contenente una selezione delle foto fatte dalla madre, venne pubblicato sull'edizione spagnola di Penthouse.
Per quello che riguarda il cinema, Eva Ionesco iniziò a recitare all'età di 11 anni, con il ruolo di una bambina nel film di Roman Polanski L'inquilino del terzo piano. Dopo pochi mesi comparve in discussi film soft-porno ed erotici in ruoli loliteschi, che comprendevano scene di nudo, quali Spermula e Maladolescenza (quest'ultimo girato in Austria per evitare possibili problemi legali con le scene di sesso interpretate dai giovani attori). Dopo aver frequentato la scuola di recitazione Amandiers, diretta da Patrice Chéreau e Pierre Romans, ed essersi lasciata alle spalle il personaggio della "Lolita", è divenuta un'attrice specializzata in ruoli secondari, comparendo in decine di film, principalmente francesi, oltre che in diversi allestimenti teatrali. Da qualche anno si dedica anche lei alla fotografia e tiene mostre fotografiche.
Situazione legale
Negli anni '70 le opere raffiguranti nudi di una giovane Eva Ionesco, pur se considerate molto controverse, erano commercializzate più o meno legittimamente in molti paesi, tanto da comparire nelle edizioni europee in riviste leader della stampa erotica come Playboy e Penthouse. Da allora le legislazioni sul contrasto della pedofilia e della pedopornografia sono tuttavia divenute più rigide e in molti stati occidentali la commercializzazione (o in alcuni casi anche il semplice possesso, anche se acquistati quando la loro vendita era legittima) di questi materiali potrebbe essere considerato un reato.




























